Entro il 30 gennaio i sodalizi e gli enti sportivi che hanno instaurato rapporti di lavoro sportivo con dipendenti pubblici devono comunicare all’amministrazione di appartenenza del collaboratore l’ammontare dei compensi erogati nell’anno precedente.
La disposizione non richiede particolari forme per la comunicazione dei compensi all’amministrazione di appartenenza, si raccomanda di utilizzare modalità che possano attestarne l’avvenuto ricevimento, ad esempio:
• protocollando la domanda presso l’ufficio, anche per il tramite del collaboratore,
• oppure, più semplicemente, inviando una PEC all’indirizzo dell’amministrazione,
• oppure mediante raccomandata con ricevuta di ritorno.
Si consiglia di verificare se le singole amministrazioni abbiano adottato specifica modulistica per assolvere alla comunicazione.
In ogni caso, si ritiene che la comunicazione debba contenere gli elementi utili a identificare il rapporto e pertanto:
• dati anagrafici del dipendente pubblico e del committente;
• riferimento alla durata del contratto;
• ammontare degli importi corrisposti per il periodo di riferimento.
Nella comunicazione può essere utile richiamare l’art. 53 co. 11 secondo periodo del D.lgs. 165/2001, così da evidenziare la semplificazione spettante per il lavoro sportivo del pubblico dipendente, che appunto consente una sola comunicazione cumulativa in luogo di quelle periodiche.


