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Decreto Cura Italia

Decreto “Cura Italia” – Sintesi delle novità per il Settore Sportivo

Si riporta qui di seguito, una sintesi delle misure ritenute maggiormente significative per il settore sportivo, lasciando ai successivi contributi i necessari approfondimenti.

 

Cassa integrazione in deroga (relativamente ai dipendenti)

Le Regioni con riferimento ai datori di lavoro per i quali non trovino applicazione le tutele previste dalle vigenti disposizioni in materia di sospensione o riduzione di orario di lavoro, possono riconoscere trattamenti di cassa integrazione salariale in deroga.

La durata della sospensione del rapporto di lavoro non può essere superiore a nove settimane.

 

Indennità professionisti (istruttori con partita IVA)
Per i liberi professionisti titolari di partita Iva attiva alla data del 23/02/2020, iscritti alla gestione separata INPS è previsto un riconoscimento di una indennità di € 600,00 per il mese di marzo.
L’indennità sarà erogata dall’INPS a seguito di presentazione domandaDisposizioni in materia di terzo settore

 

Proroga al 31 ottobre 2020 per l’adeguamento degli statuti delle associazioni di promozione sociale e di volontariato (la scadenza era prevista la 30 giugno 2020)

 

Misure di sostegno finanziario alle micro, piccole e medie imprese colpite dall’epidemia di COVID-19

Le linee di credito accordate a revoca e i prestiti accordati a fronte di anticipi su crediti non possono essere revocati in tutto o in parte fino al 30 settembre 2020

I prestiti non rateali con scadenza prima del 30 settembre 2020 sono prorogati fino al 30 settembre 2020 alle medesime condizioni

Per i mutui e gli altri finanziamenti a rimborso rateale il pagamento delle rate o dei canoni di leasing in scadenza prima del 30 settembre 2020 è sospeso sino al 30 settembre 2020

E’ richiesta una comunicazione che deve essere corredata da un’autocertificazione con la quale l’impresa dichiari di aver subito una riduzione di liquidità quale conseguenza diretta della diffusione dell’epidemia da COVID-19

 

Sospensione dei versamenti delle ritenute, di contributi previdenziali e assistenziali e dei premi per l’assicurazione obbligatoria

Le disposizioni di cui all’art. 8, comma 1, del DL 2 marzo 2020 n.9 (sospensione dei termini) si applicano anche alle federazioni sportive nazionali, enti di promozione sportiva, associazioni e società sportive, nonché ai soggetti che gestiscono stadi, impianti sportivi, palestre, club e strutture per danza, fitness e culturismo, centri sportivi, piscine e centri natatori.

La sospensione si applica fino al 31 maggio 2020

I versamenti sospesi sono effettuati in un’unica soluzione entro il 30 giugno 2020 o in 5 rate mensili di pari importo a decorrere dal mese di giugno

 

Sospensione dei termini di versamento dei carichi affidati all’agente della riscossione

Sono sospesi i termini di versamenti scadenti nel periodo dall’8 marzo al 31 maggio 2020 per le cartelle di pagamento emesse dagli agenti la riscossione, avvisi di accertamento esecutivi emessi dall’Agenzia delle Entrate, avvisi di addebito emessi dagli enti previdenziali, atti di accertamento esecutivi emessi dall’Agenzia delle Dogane e Monopoli, ingiunzioni e atti esecutivi emessi dagli enti locali

I versamenti sospesi dovranno essere effettuati in un’unica soluzione entro il 30 giugno 2020

Dovranno essere invece versate entro il 31 maggio 2020:

–               la rata della “rottamazione ter” scaduta il 28 febbraio 2020

–               la rata del “saldo e stralcio” in scadenza il 31 marzo 2020

 

Sospensione versamenti canoni per il settore sportivo

Per le federazioni sportive nazionali, enti di promozione sportiva, associazioni e società sportive sono sospesi, fino al 31 maggio 2020, i termini per il pagamento dei canoni di locazione e concessori relativi all’affidamento di impianti sportivi pubblici dello Stato e degli enti territoriali

I versamenti sospesi sono effettuati, senza applicazione di sanzioni ed interessi, in un’unica soluzione entro il 30 giugno 2020 o in 5 rate mensili di pari importo a decorrere dal mese di giugno

 

Indennità collaboratori sportivi

L’indennità prevista all’art. 27 (Indennità professionisti e lavoratori con rapporto di collaborazione coordinata e continuativa) è riconosciuta da Sport e Salute Spa anche in relazione ai rapporti di collaborazione presso federazioni nazionali, enti di promozione sportiva, società e associazioni sportive dilettantistiche già in essere alla data del 23 febbraio 2020

Le domande dovranno essere presentate dagli interessati, unitamente all’autocertificazione della preesistenza del rapporto di collaborazione e della mancata percezione di altro reddito da lavoro, alla società Sport e Salute Spa

Con decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze, di concerto con l’Autorità delegata in materia di sport, da adottare entro 15 giorni, saranno individuate le modalità di presentazione delle domande

 

P.S.: TUTTE LE COMUNICAZIONI E I RELATIVI AGGIORNAMENTI SARANNO PUBBLICATI SUI SITI DEI COMITATI

 

Scarica il documento in formato PDF:

Sintesi_Decreto_CuraITALIA

 

 

 

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